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Il bando e l'assegnazione

Il cortile del Castello e gli spazi attigui sono stati destinati dal Comune di Scandicci, con apposito Bando, ad attività di ristorazione e promozione.

La gara è stata vinta da Slow Food Scandicci srl, società appositamente costituita, allo scopo di realizzare il progetto per la costruzione di un luogo fisico che divenisse rappresentanza della Rete di Terra Madre Toscana e del nostro tessuto associativo nonchè delle attività della Fondazione Slow Food per la Biodiversità in un contesto di efficienza, di trasparenza amministrativa, di servizio ai componenti della rete stessa, con capacità di relazione internazionale, in uno spirito di convivialità come principio indiscutibile della nostra associazione.

Il socio unico di questa società è l'Associazione Slow Food Scandicci che ha coinvolto esclusivamente i soci Slow Food per la ricerca del sostegno finanziario necessario.

I lavori di ristrutturazione e arredo

Il progetto di arredamento, di allestimento attrezzature e di completamento dell'immobile è stato fatto dall'arch. Maria Valeria Maia e dall'ing. Pietro Paolo Bresci.

I costi sono interamente sostenuti da Slow Food Scandicci srl ed indirettamente dal suo socio unico, cioè la Condotta Slow Food Scandicci. Con i contributi dei singoli soci, gli utili dell'attività della Condotta attraverso il lavoro volontario dei soci e gli introiti derivanti da sponsorizzazioni si è cercato di arrivare ad un completo autofinanziamento.

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